Dalle Williams agli Schumacher: quando lo sport è affare di famiglia

Fare una carrellata delle storie più avvincenti nel mondo dello sport, che abbiano avuto come protagonisti fratelli e sorelle, è compito assai arduo.  Di certo, una menzione la meritano le sorelle tenniste più famose al mondo, Venus e Serena Williams.

Venus ha un anno in più di sua sorella. Sono nate rispettivamente nel 1980 e nel 1981, e sono un chiaro esempio di amore e passione per lo sport: ce l’hanno nel sangue. Entrambe le tenniste si sono classificate al numero 1 nella classifica WTA, ma Venus è stata la prima afroamericana a riuscirci, nel 2002. Da parte sua, Serena ha finora ottenuto 27 titoli Slam, mentre sua sorella maggiore ne ha 21 al suo attivo. E non è tutto, dal momento che insieme sono state campionesse olimpiche e hanno ottenuto diversi titoli giocando in doppio. Le sorelle Williams sono la coppia di sorelle più famose non solo del tennis, ma dello sport in generale. Altro fulgido esempio di fratelli campioni, è quello di Pau e Marc Gasol. Questi fratelli giocatori di basket hanno iniziato la loro carriera nel Barcellona. In seguito, Pau – il più grande, nato nel 1980, suo fratello è del 1985 – è entrato a far parte dei Grizzlies di Memphis, giocando nella NBA. In questo modo, Pau si è trasformato in uno dei pochi spagnoli ammessi nel campionato di basket più importante del mondo. Marc, nel frattempo, è entrato nei Los Angeles Lakers nel 2007 e, un anno dopo, “ha portato” suo fratello a giocare con lui.

Serena e Venus in un match di Fed Cup

Da bambina mi sentivo ossessionata da mia sorella Venus. Mi chiedevo perché non fossi alta e slanciata come lei. Poi ho capito che le differenze potevano diventare la mia forza.

Nel 2006 fecero parte della nazionale che avrebbe vinto la Coppa del Mondo in Giappone, dopo aver sconfitto la Grecia in finale. In quell’occasione, Pau fu premiato come miglior giocatore del torneo ed entrò a far parte del miglior quintetto. Come se ciò non bastasse, i Gasol hanno vinto due medaglie olimpiche. Ci riferiamo alle medaglie d’argento vinte a Pechino 2008 e Londra 2012. Come non citare poi Bob e Mike Bryan, altri fratelli nello sport, anzi gemelli. Questi tennisti, nati nel 1978, sono specializzati in doppio e hanno ottenuto 101 titoli insieme. Inoltre, hanno stabilito il record di settimane in testa al ranking. I Bryan hanno vinto, tra gli altri, quattro Wimbledon, tre Roland Garros, tre Australian Open ed uno US Open.

E non è tutto, dal momento che ai Giochi olimpici hanno ottenuto un bronzo nel 2008 e un oro nel 2012.

Un altro esempio, ancora spagnolo, è nel motociclismo, dove Marc e Alex Marquez dominano. Marc è il più vecchio – è nato nel 1993, mentre Alex è del 1996 – e ha vinto otto titoli mondiali in tre diverse categorie. Da parte sua, Alex corre nella categoria Moto2 e detiene due titoli mondiali. I Marquez sono gli unici fratelli ad aver raggiunto un campionato del mondo nella stessa stagione ed i primi a vincere un Gran Premio lo stesso giorno. Era il 15 giugno 2014, quando Marc fu consacrato nel Gran Premio di Catalogna e Alex, nel Circuito di Montmeló. Restando nel mondo dei motori, non possiamo non segnalare Michael e Ralf Schumacher. Il primo, ormai nel mito, ha vinto 7 mondiali di Formula 1, ma anche Ralf ha vinto vari Gran Premi ed ha avuto una carriera di tutto rispetto.

Una curiosità interessante sui fratelli Schumacher è che anche i figli– Mick, figlio di Michael e David, figlio di Ralph – sono piloti di Formula 1. Per non lasciare dubbi sul fatto che abbiano la velocità nel sangue, ricordiamo che anche il fratellastro di Schumacher, Sebastian Stahl è un pilota!

Ancora decine sarebbero gli esempi da fare, come nel calcio i fratelli Fabio e Paolo Cannavaro, Franco e Giuseppe Baresi, Frank e Ronald De Boer e tanti altri.

Ma a noi piace finire con la storia dei fratelli Klycko.

Che probabilità ci sono che due fratelli diventino entrambi campioni del mondo dei pesi massimi?

Una su venti milioni. E questa possibilità è toccata in sorte ai fratelli Klycko.

Grandi appassionati di scacchi, tra il 2006 e il 2013 hanno dominato la divisione di categoria, detenendo tutte le principali cinture mondiali, in un periodo noto come “era Klycko”.

Vitalij è al secondo mandato da sindaco di Kiev, mentre il minore, Volodymyr, tra le altre cose oro olimpico ad Atlanta nel ’96, è impegnato in iniziative di beneficenza con l’Unicef.

Ma in un mondo di pugni ed impegno politico, non poteva mancare la dolcezza ed il romanticismo di un gesto.

Quello di mamma Nadezhda, che strappò ai figli la promessa che l’incontro che tutti sognavano fra i due giganti ucraini non avvenisse mai.

E a chi insisteva, non potevano che rispondere, con un po’ di imbarazzo: “Mamma non vuole”.

Io e Ralf abbiamo un buon rapporto, tutto finisce al termine della gara. Entrambi siamo piloti, e ognuno lotta per sé stesso e per la squadra. Non ha niente a che vedere col fatto che siamo fratelli e che ci vogliamo bene.

Ralf e Michael festeggiano sul podio

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